Restauro Palazzo Parasi

parasi

Restauro e recupero Palazzo Parasi

Il progetto di restauro del “Parasi” realizzato tra il 2012 ed il 2014 ha voluto recuperare una delle strutture storiche più importanti di Cannobio, valorizzando il Palazzo, restituendogli la sua valenza storica, e riportando la cultura e la storia nel cuore vivo del nostro paese. Il “Parasi”, denominazione tradizionale locale del Palazzo del Ragione, fu edificato nel 1921 dal podestà Ugolino da Mandello. E’ un possente edificio che sorge a ridosso della Torre Comunale (secolo XII). Sotto il portico coperto con volte a botte conserva lapidi, stemmi e rilievi XIV secolo e due tombe romane. Al piano terra ospitava il banco di giustizia e al piano superiore il consiglio generale della comunità: era il fulcro amministrativo della città e ancor’oggi rappresenta un riferimento naturale della comunità di Cannobio, della sua storia e della sua cultura.
Oggi, la definizione degli spazi idoneamente restaurati per accogliere mostre, esposizioni, conferenze ed eventi interattivi utili anche ai fini didattici, permettono al palazzo di essere eletto come “luogo della cultura” della comunità. Fulcro del complesso sono gli spazi espositivi polivalenti che permettono al Palazzo di tornare a partecipare alla vita della città con strutture in grado di dare servizi culturali di altissimo livello

 

Dettagli progetto

  • Data: 2014
  • Luogo: Cannobio
  • Valore: € 1,0 milione
  • Tipologia: Area polifunzionale recupero fabbricato storico
  • Committente: Comune di Cannobio

Il progetto

La suggestione esecitata dalle tracce lasciate sul muro dall’antica scala, insieme alla necessità di costruire una relazione riorganizzazione dei percorsi e degli spazi interni, ha suggerito di individuare, quale fulcro del progetto, l’evocazione della scala antica attraverso la costruzione di una scala esterna, che ne segua le tracce, ne costituisca la memoria , ma non ne riproponga né la forma né i materiali. Al primo piano del Parasi si è prevista la formazione di una saletta per incontri e di due locali studio e segreteria; si è perciò ritenuto indispensabile collocare un ascensore dimensionato per disabili e due servizi igienici, uno al piano terra e uno al primo piano. Al piano terra è stata riaperta l’arcata verso il portico , in modo da collegare l’ampio locale porticato – da adibirsi a mostre o a manifestazioni temporanee – con la zona di ingresso all’ascensore e ai servizi. Il secondo piano viene raggiunto con la scala interna di nuova formazione.

Nella zona centrale di questo spazio, ricostruito con l’allineamento in piano dei solai attualmente a diverse altezze, è stato possibile inserire un piccolo soppalco, da utilizzare quale estensione dello spazio espositivo. Le modifiche interne consentono, insieme al consolidamento della struttura a capriate della copertura, alla coibentazione, alla formazione di impianti elettrici e termici adeguati e conformi alla normativa, un uso costante, confortevole e abituale dell’edificio.

parasi-s